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Restauro realizzato

Basilica di San Domenico Maggiore

Basilica di San Domenico Maggiore
Cella e illuminazione · 2020

La cella di San Tommaso d’Aquino.

Nell'autunno del 2017 è stata portata all'attenzione dell'Associazione la Cella in cui visse San Tommaso d'Aquino presso il Convento di San Domenico Maggiore di Napoli. L'Associazione, con il benestare di Fr. Francesco Ricci, priore del Convento, ha immediatamente inviato i consulenti tecnici e gli esperti che, a seguito di un accurato rilievo architettonico e fotografico, hanno potuto valutare le condizioni in cui si trovavano gli ambienti e i reperti presenti al loro interno.

Dopo anche un'attenta analisi dell'impianto di illuminazione preesistente, si è ritenuto indispensabile intervenire sostituendo lo stesso negli ambienti della cella per i seguenti fattori:

– L'ammodernamento e adeguamento agli attuali standard tecnologici

– Il miglioramento della fruizione dell'ambiente religioso

– L'esaltazione delle opere d'arte e delle reliquie contenute all'interno dello stesso

La presenza di una ditta specializzata in restauro durante l'allestimento dell'impianto ha garantito che fosse eseguito e posato in opera nel pieno rispetto e valorizzazione dei beni artistici esistenti.

Il Complesso di San Domenico Maggiore è uno dei monumenti più importanti del Centro storico napoletano. Qui visse e insegnò anche Tommaso d'Aquino, uno dei principali pilastri teologici e filosofici della Chiesa cattolica e punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica. Arrivato a Napoli per studiare all'Università, incoraggiato dal domenicano Giovanni di San Giuliano, Tommaso d'Aquino vestì l'abito dell'Ordine a diciannove anni. Ritornerà a San Domenico Maggiore due volte: dal 1259 al 1261 e poi dal settembre 1272 per fondarvi una facoltà teologica dell'ordine. Nel febbraio del 1274 lasciò il convento per partecipare al Concilio di Lione e un mese dopo, durante il viaggio, morì nell'abbazia di Fossanova. Nel 1605 San Tommaso d'Aquino fu proclamato ottavo patrono di Napoli.

Nella cella all'interno della Basilica dove San Tommaso d'Aquino abitò per oltre un anno, sono attualmente conservati i cimeli e alcune reliquie del Santo.

Giovanni Ventimiglia, professore ordinario di filosofia presso l'Università di Lucerna in Svizzera, considerato uno dei maggiori studiosi al mondo del pensiero del Santo ha tenuto quattro lezioni sulla vita e sul pensiero di Tommaso d'Aquino, uno dei pensatori più importanti della storia dell'occidente.

Potete rivivere l'esperienza riguardando le registrazioni Zoom.

Tempi di realizzazione Mag–Nov 2020

Sopralluogo, analisi, intervento e documentazione finale.

Obiettivo di raccolta € 22.500

Budget dedicato alla conservazione e alla valorizzazione dell’opera.

Stato lavori Realizzato

Intervento concluso e restituito alla città.

Enti, imprese e mecenati

I protagonisti del restauro.

Ente proprietario / Gestore

Museo DOMA (gestore del complesso)

Impresa esecutrice

Home Decoration · Sansone Sicurezza · Buonocore&Sorrentino · Del Core Restyling

Mecenati

Giuseppe, Giulia e Gabriella d’Aquino di Caramanico

Partner e istituzioni

Guzzini SIE Impianti