Consolidamento della terracotta policroma, rinforzi in fibra di carbonio e nuovi basamenti antisismici.
Raccolta attiva · Lavori in corso
Compianto di Sant’Anna dei Lombardi
Sette figure attorno al Cristo.
Capolavoro della scultura rinascimentale in terracotta policroma, il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni (1492) è una delle opere più intense e suggestive conservate a Napoli. Il gruppo scultoreo è custodito nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, luogo di straordinario valore storico e artistico oggi gestito dalla cooperativa sociale ParteNeapolis, impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso attività di visita, divulgazione e promozione.
Realizzato alla fine del XV secolo, il Compianto raffigura il momento successivo alla morte di Cristo: sette figure a grandezza naturale circondano il corpo del Salvatore adagiato a terra, dando vita a una scena di profonda intensità emotiva. Tra i personaggi rappresentati compare anche Alfonso II d’Aragona, raffigurato nelle sembianze di Giuseppe d’Arimatea, secondo una scelta legata alla committenza della corte aragonese.
Un capolavoro del Rinascimento napoletano
Commissionato proprio da Alfonso II d’Aragona, il Compianto destinato alla chiesa di Santa Maria di Monteoliveto, oggi Sant’Anna dei Lombardi, è la sesta e ultima opera realizzata da Guido Mazzoni sul tema della deposizione e del dolore per la morte di Cristo. La sua importanza fu riconosciuta già all’epoca, tanto da essere ricordata anche da Giorgio Vasari, che ne celebrò il valore artistico.
Al centro della composizione si trova il Cristo morto, rappresentato con straordinario realismo. Ai suoi lati sono inginocchiati Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo; alle sue spalle la Vergine Maria, sopraffatta dal dolore, è sorretta da Maria Salomè. Completano la scena Maria di Cleofa, Maria Maddalena e San Giovanni Evangelista, ciascuno caratterizzato da una forte espressività e da un intenso coinvolgimento emotivo.
Espressività, colore e dettagli preziosi
La forza dell’opera risiede non solo nella drammaticità dei volti e dei gesti, ma anche nella straordinaria qualità esecutiva. Le figure restituiscono uno spaccato della cultura e della moda del Quattrocento attraverso la cura dei dettagli: dalle vesti agli accessori, dalle calzature ai bottoni, ogni elemento testimonia la raffinatezza della bottega di Mazzoni.
Il recente intervento di pulitura ha restituito nuova luminosità alla policromia originaria, riportando alla luce preziosi dettagli cromatici, in particolare nella figura di San Giovanni, con il recupero del turchese delle vesti, del rosso delle stole e di alcune decorazioni dorate.
Il restauro: conservare un patrimonio unico
L’intervento di restauro ha l’obiettivo di garantire la conservazione del gruppo scultoreo e la sua tutela nel tempo.
La terracotta policroma presentava fragilità superficiali e discontinuità materiche dovute sia alle caratteristiche del materiale sia alle sollecitazioni subite nel corso dei secoli. È stato quindi realizzato un intervento di consolidamento mirato, volto a ristabilire la coesione della superficie e a rafforzare le parti maggiormente vulnerabili.
Gli elementi più delicati, in particolare le estremità degli arti, sono stati rinforzati attraverso l’inserimento puntuale di fibre di carbonio, una soluzione innovativa che migliora la stabilità strutturale senza alterare l’aspetto originale dell’opera. L’intervento è stato completato con l’installazione di nuovi basamenti antisismici, progettati per aumentare la sicurezza e la protezione del gruppo scultoreo.
Un restauro reso possibile dalla partecipazione
Il recupero del Compianto sul Cristo morto è stato sostenuto anche grazie al contributo di diversi mecenati attraverso l’iniziativa “Adotta una statua”, un progetto che ha permesso a cittadini, enti e sostenitori dell’arte di partecipare concretamente alla tutela di un patrimonio comune.
Costo complessivo dell’intervento di restauro e messa in sicurezza dell’opera.
Lavori in corso d’opera: puoi ancora contribuire al completamento del restauro con una donazione.
I protagonisti del restauro.
Ente proprietario / Gestore
Arciconfraternita Sant’Anna dei Lombardi · Cooperativa sociale ParteNeapolis
Impresa esecutrice
Dafne Restauri